PP-ICON / Plant-Pollinator Integrated CONservation approach: a demonstrative proposal – LIFE09/NAT/IT000212

azioni

Le azioni previste sono principalmente indirizzate alla gestione dell’habitat e salvaguardia degli insetti impollinatori naturali, oltrechè alla divulgazione di metodi e risultati.
La durata complessiva del progetto è di 4 anni (2011-2015). Nella fase iniziale è previsto un intervento sull’habitat in modo da ricreare le condizioni ottimali che garantiscano la persistenza futura della popolazione target. Contestualmente, verranno individuati gli impollinatori effettivi, che saranno quindi campionati ed allevati artificialmente, per poi essere reintrodotti nell’area durante i 3 anni successivi.
Il sostentamento di questi impollinatori re-introdotti sarà assicurato dall’impianto nell’area limitrofa di altre nettarifere autoctone a fioritura sfasata.
Per l’intera durata del progetto saranno monitorati sia la fitness della pianta che la presenza dei suoi impollinatori, ed in generale la diversità degli insetti pronubi nell’area, al fine di valutare gli impatti dell’intervento.

Descrizione delle azioni

Azioni preparatorie

A.1 Scelta dei siti di intervento

Selezione di due sub-aree da sottoporre a taglio (azione C.1) all’interno del bosco deciduo in cui la popolazione di Dictamnus albus vegeta.

A.2 Campionamento ed identificazione degli impollinatori naturali di D.albus

Durante la prima stagione vegetativa (Aprile-Maggio 2011) verranno effettuati osservazioni e campionamenti per individuare le specie impollinatrici di D. albus nell’area. I rilievi saranno svolti per 6 giorni durante il periodo di fioritura (2 giorni all’inizio dell’antesi, 2 giorni in piena fioritura, 2 giorni alla fine dell’antesi), seguendo un protocollo standard.
Risultati attesi: lista degli impollinatori effettivi disponibile prima della seconda stagione vegetativa.


Affitti di terreni

B.1 Proprietari terrieri

Contratti di affitto saranno sottoscritti con i proprietari dei terreni nelle fasi iniziali del progetto.


Azioni di conservazione

C.1 Gestione del bosco

Questa azione ha lo scopo di creare schiarite nel bosco e ristabilire il mosaico paesaggistico, contrastando la chiusura del bosco nella popolazione in oggetto. Tagli selettivi di specie arbustive (Prunus spinosa, Ulmus minor, Rosa canina, Cornus sanguinea) e giovani alberi (Quercus pubescens, Fraxinus ornus, Ostrya carpinifolia) verranno realizzati in due sub-aree di 16 mq ognuna, all’interno del bosco deciduo di Quercus pubescens, dove è attualmente presente la popolazione di Dictamnus albus. Questo intervento è pianificato all’inizio del progetto, prima della fioritura (Marzo-Aprile 2011, dipendendo dalle condizioni meteo), successivamente all’azione A.1.
Risultati attesi: apertura di due schiarite di 16 mq ciascuna, dove l’habitat ideale per D. albus sia ristabilito, con effetti benefici sulla fitness riproduttiva della pianta e sul rinnovo della popolazione.

C.2 Nidi per gli impollinatori

L’obiettivo di questa azione è quello di incrementare le popolazioni di impollinatori di D. albus, rendendo disponibili specifici siti di nidificazione. Questo verrà fatto per tutta la durata del progetto. I nidi verranno posizionati intorno a Febbraio-Marzo ogni anno, e lasciati fino al mese di Ottobre. In caso di positiva colonizzazione, gli individui portanno essere alternativamente lasciati nell’area o venire collezionati ed allevati per poi essere successivamente re-introdotti (azione C.3). I nidi artificiali saranno costruiti dai beneficiari. Verranno svolti sopralluoghi per controllare lo stato e l’eventuale occupazione dei nidi. L’aumentata popolazione di insetti impollinatori dovrebbe contrastare la limitazione di polline riscontrata su D. albus.
Risultati attesi: successo nella colonizzazione dei nidi e disponibilità di un numero appropriato di insetti per l’area e/o da poter utilizzare per l’azione di re-introduzione di seguito descitta (C.3).

C.3 Reintroduzione di impollinatori

Allo scopo di aumentare le popolazioni degli impolliantori di D. albus, identificati con azione A.2, gli insetti (bombi e api solitarie) saranno campionati nell’area, cresciuti in laboratorio e reintrodotti nell’area target a seconda del loro ciclo vitale, ed in ogni caso precedentemente alla fioritura di dittamo (Aprile-Maggio), a partire dal secodo anno del progetto. Le colonie di bombi saranno posizionate in appositi luoghi, nei pressi della popolazione di dittamo. Per quanto riguarda le api solitarie, gli adulti o i bozzoli verranno rilasciati da specifiche strutture usate per l’impollinazione delle colture.
Risultati attesi: allevamento e reintroduzione di almeno 5 colonie di bombi e di 5 nidi assemblati per api solitarie portati a termine con successo.

C.4 Incremento della popolazione di altre specie nettarifere

Durante il primo anno (Marzo-Settembre 2011), i semi di altre specie nettarifere verranno collezionati, seminati e germinati presso l’Orto Botanico di Bologna (Università di Bologna), al fine di ottenere individui adulti disponibili per il successivo impianto. Gli adulti (circa 20 individui per specie) verranno quindi piantati nelle immediate vicinanze della popolazione in oggetto.
Risultati attesi: La popolazione di specie nettarifere risulterà incrementata a partire dal secondo anno del progetto, al momento dell’introduzione di nuove colonie di impollinatori.


Azioni di divulgazione

La divulgazione, rivolta a tecnici e non (inclusi gli abitanti della zona) gioca un ruolo molto importante in questo progetto.
Workshop scientifici e training sessions saranno indirizzati ad un pubblico più specializzato di persone coinvolte nella gestione e tutela della natura. A questo scopo, una stazione dimostrativa verrà ricreata all’interno del parco municipale di Villa Ghigi. Sono previsti inoltre incontri di presentazione del progetto in altri Paesi Europei, per illustrare come questo approccio possa essere usato in situazioni analoghe. Verrà stampato un piccolo manuale tecnico, da distribuire ai partecipanti ai seminari e workshop, disponibile anche su formato elettronico.

D.1 Divulgazione dei risultati scientifici
D.2 Campagna divulgativa per i portatori di interesse
D.3 Sito web
D.4 Stazione dimostrativa al Parco Municipale di Villa Ghigi
D.5 Divulgazione ai portatori di interesse al Parco di Villa Ghigi
D.6 Pannelli informativi e pieghevoli
D.7 Layman’s report


Azioni di monitoraggio

Il monitoraggio riveste grande importanza in un progetto come questo, che ha un forte carattere “dimostrativo”, poiché permette di valutare i risultati delle azioni concrete, e di predisporre eventuali modifiche strategiche.

E.1 Monitoraggio della fitness della pianta

A partire dal secondo anno la fioritura e la produzione di frutto e di seme saranno monitorati ogni anno a partire dal secondo, durante la stagione vegetativa (Aprile-Luglio 2012, 2013, 2014), per quantificare i risultati degli interventi: un aumento complessivo nella fitness è atteso.

E.2 Monitoraggio degli impollinatori sulla pianta

A partire dal secondo anno verranno monitorati abbondanza e comportamento degli impollinatori sulla pianta, ed identificato il polline da essi trasportato. Ci si aspetta un incremento nel servizio di impollinazione.

E.3 Monitoraggio degli impollinatori nell’area

Questa azione ha lo scopo di valutare la diversità degli insetti pronubi nell’area, prima e dopo l’intervento riguardante gli impollinatori (azioni C.2 e C.3). Il censimento verrà svolto per l’intera durata del progetto, ogni anno da Marzo a Settembre. I campioni raccolti saranno identificati a livello di specie. I dati su abbondanza e diversità verranno analizzati con lo scopo di confrontare i valori di biodiversità ex-ante ed ex-post. Il protocollo di campionamento è basato sul “metodo transetto”, già utilizzato per un precedente censimento nazionale.

 

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